Processi metabolici: cosa sono?

Il metabolismo è un termine utilizzato per descrivere tutte le reazioni chimiche coinvolte nel mantenimento dello stato di vita delle cellule e dell'organismo. Il metabolismo può essere suddiviso in catabolismo ossia la scomposizione delle molecole per ottenere energia e anabolismo ovvero la sintesi di tutti i composti necessari alle cellule. In riferimento a ciò, vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e come si articolano i processi metabolici.

 

Cosa si intende per metabolismo?

 

Il metabolismo è strettamente legato alla nutrizione e alla disponibilità di nutrienti. La bioenergetica in tal senso è un termine che descrive le vie biochimiche o metaboliche attraverso le quali la cellula alla fine ottiene energia. La formazione di energia è dunque una delle componenti vitali del metabolismo. Detto ciò, per grandi linee si può asserire che i processi metabolici sono divisi in 2 gruppi ossia catabolici e anabolici. Nel caso dei primi l’organismo si attiva in modo da scomporre le molecole più complesse che si assumono ingerendo cibo, come ad esempio carboidrati e lipidi per poi ricomporle in molecole più semplici che l’organismo riesce a sfruttare per produrre tessuti oppure accumulare energia. Per quanto riguarda invece i processi metabolici della tipologia anabolica va detto che la fase deriva dalla prima. L’organismo infatti sintetizza tutte le strutture che il processo catabolico decompone, e le rielabora per poi produrre i tessuti essenziali di cui il corpo ha bisogno come ad esempio quello osseo e muscolare. Da ciò si evince che questo articolato scambio metabolico tra le due categorie nel corpo umano si comporta allo stesso modo di una fabbrica, in quanto prima acquisisce le materie prime (fase catabolica) e poi le utilizza per creare il prodotto finito (fase anabolica)

 

Gli elementi essenziali

 

Le proteine ​​sono i principali costruttori di tessuti nel corpo e fanno parte di ogni cellula in esso presente. Inoltre ​​aiutano nella struttura cellulare, nelle funzioni, nella formazione dell'emoglobina per trasportare l'ossigeno, negli enzimi per svolgere le reazioni vitali e in una miriade di altre funzioni. Le proteine ​​sono anche vitali nella fornitura di azoto per il materiale genetico di DNA e RNA e per la produzione di energia che si rivelano necessarie per la nutrizione poiché contengono aminoacidi. Questi ultimi pur essendo 20 o più nel corpo umano, soltanto 8 sono denominati aminoacidi essenziali e nello specifico vengono identificati come Lisina, Triptofano, Metionina, Leucina, Isoleucina, Fenilalanina, Valina e Treonina. Anche il grasso è importante nel metabolismo in quanto rappresenta una fonte concentrata di energia superiore a quella fornita dai carboidrati e dalle proteine. Le funzioni dei grassi consistono nell’aiutare a formare la struttura cellulare, a creare un cuscino intorno agli organi vitali, a favorire l’assorbimento di vitamine liposolubili oltre che accumulare energia. Infine tra gli elementi essenziali per il metabolismo vanno citati i minerali e le suddette vitamine con i primi che sono importanti come regolatori dell'organismo e svolgono un ruolo ben distinto nelle vie metaboliche. Più di 50 elementi si trovano nel corpo umano e circa 25 sono definiti essenziali, il che significa che una carenza produce sintomi specifici e Calcio, Fosforo, Ferro, Sodio, Potassio e Zinco sono soltanto alcuni di essi. Infine per quanto riguarda le vitamine va detto che si tratta di composti organici essenziali che il corpo umano non può sintetizzare da solo e che devono quindi, essere presenti quando si programma una dieta. Infine va detto che le vitamine particolarmente importanti nel metabolismo sono quelle identificate con la sigle di B2 (riboflavina), la Niacina, la vitamina A e l’acido pantotenico.