Valutazione argento usato, come ricavarne un profitto

Un tempo custodire in casa oggetti preziosi e gioielli in argento era una cosa di cui essere orgogliosi.

Molti amavano tenere la famosa argenteria in casa, ma oggi le cose sono sotto vari aspetti differenti.

Gli oggetti in argento sono sempre meno apprezzati e si preferisce avere subito una realizzazione economica dei propri beni.

Come è possibile ottenere questo risultato? Semplice, vendendo i propri oggetti in argento usato in punti compro oro. Questi, infatti, oltre a commerciare oro si occupano anche di altri metalli preziosi come l'argento.

Continua a leggere se vuoi scoprire come ricavare un profitto con l'argento che hai in casa.

Il ruolo dell'esperto dell'argento

Il primo passo necessario se hai deciso di procedere con la vendita dell'argento usato è valutare il suo valore.

L'argento può avere varie forme, lingotti, gioielli, posate e monete e questo ha un effetto particolare sul valore dell'argento usato che si vuole vendere. Infatti, spesso l'oggetto ha un valore maggiore rispetto al metallo che lo compone.

Questo significa che l'unico modo con il quale puoi avere una buona valutazione dell’argento attendibile è rivolgersi a esperti del settore.

La valutazione dell'argento usato

Gli elementi principali a cui fare attenzione nella valutazione dell'argento sono due: la purezza dell'argento e l'oggetto che si vuole vendere.

Il primo fattore, cioè la purezza, viene valutata in base a tre valori diversi: 800, 925 e 999.

Quanto maggiore è la quantità di argento immessa nell'oggetto tanto maggiore sarà il valore finale.

La percentuale più alta è 999 e si trova solamente nei lingotti. La percentuale di 925 invece si trova sempre negli accessori per la casa come le posate o i servizi da thè e anche in molti gioielli.

La percentuale più bassa, 800, è invece utilizzata nelle produzioni ordinarie.

Una volta accertata la purezza dell'argento va, invece, analizzato l'oggetto fatto in argento.

Se si decide di vendere l'oggetto fatto in argento e poi se questo è destinato ad essere in venduto come tale il suo valore non viene deprezzato e viene venduto a prezzo pieno. Se invece l'oggetto è destinato a essere fuso il suo valore viene deprezzato del 20 o 30%.

Ovviamente in base agli accordi presi con chi acquista è possibile applicare però percentuali diverse.

Il guadagno sarà maggiore quanto più alta sarà la quantità di argento presente.

Dove vendere l'argento

In base alla Regione e alla città di riferimento è possibile vendere l'argento nei punti compro oro specializzati.

Solitamente qui la procedura prevede che si portino a valutare gli oggetti, una volta ricevuta la stima del compro oro si deciderà poi come procedere.

In molti casi si richiede una stima a più compro oro in modo tale da scegliere il punto compro oro che applica le migliori percentuali.

Gli importi fino a 3.000 vengono liquidati subito in contanti mentre, nel caso di cifre superiori, si utilizza l'assegno.