Rottami ferrosi: perché è importante sapere a chi cederli

A causa dell’industrializzazione i lavoratori di determinati settori si pongono frequentemente una domanda: ‘come posso smaltire questo rottame?’. Spesso si tratta di rottami metallici ferrosi o non ferrosi che, se dispersi nell’ambiente, possono essere pericolosi, pur non essendo di per sé rifiuti pericolosi.

Oltre ad essere una minaccia per l’ambiente, a causa delle emissioni di ossido di carbonio nell’atmosfera, abbandonare questi rifiuti in giro è considerato un reato, quindi questo è un ulteriore motivo valido per affidarsi ad aziende competenti. D’altronde smaltire questi rifiuti nel modo corretto è la soluzione migliore per tutti, perché si ricavano dei vantaggi. Si hanno dei vantaggi in termini non solo ambientali, ma anche economici, poiché tutti gli scarti dei processi industriali sono materie prime che, se trattati nel modo corretto, possono essere riutilizzate.

A chi bisogna rivolgersi?

Come anticipato, bisogna contattare aziende qualificate e valide. Nel territorio italiano esistono molte aziende che operano su questo campo ma è bene scegliere l’azienda che fa più al caso vostro, anche se, per comodità, è meglio rivolgersi a quella più vicina a voi.

Giusto per farvi un esempio, in Lombardia opera Nevola Rottami, sul sito www.nevolarottami.it troverete tutti i loro servizi. Troverete anche una lista parziale dei metalli che trattano (ferro, ghisa, acciaio inox, acciai rapidi e acciai da utensili, leghe di nichel, leghe di ferro e nichel, leghe di nichel e rame, leghe di cobalto, ecc..). Per qualsiasi dubbio, potrete visitare la loro pagina web.

Come funziona il ritiro dei rottami?

È molto semplice, perché, nel caso di Nevola, saranno loro stessi, previa prenotazione, a raggiungere il cliente.
Prima ancora, al cliente, ovvero l’Azienda che ha richiesto il servizio, vengono forniti dei contenitori nei quali bisogna riporre il materiale da smaltire. I contenitori possono avere dimensioni diverse e, a seconda delle quantità, saranno messi a disposizione fusti o interi container. Una volta pieni, il personale qualificato trasporterà questi contenitori presso l’Azienda ed inizierà il vero e proprio lavoro.

Il carico, una volta arrivato in sede, viene sottoposto a vari controlli. Il primo passo è quello della pesatura. Si lavora in modo molto trasparente, infatti non appena si ha il peso effettivo il personale contatta il cliente per procedere con la fatturazione, applicando la tariffa già concordata.

Dopo questo primo step, il carico viene sottoposto ad ulteriori controlli per la sicurezza di tutti. Viene controllato con l’aiuto del contatore di Geiger, uno strumento di misura delle radiazioni ionizzanti, perché il contenuto deve essere privo di radioattività.

Poiché l’Azienda che acquista, nel nostro caso Nevola, è capace di trasportare e gestire imballaggi in legno e materiali misti e rifiuti di vari materiali (carta, cartone e plastica), è necessario esaminare il rottame. In questa fase il materiale viene qualificato e separato nel caso di materiali misti.

Infine, il materiale viene nuovamente caricato e trasportato presso le industrie siderurgiche. È proprio qui che inizia il processo di fusione e, una volta terminato, il materiale è pronto per essere rimesso sul mercato.

L’ attività di recupero di questo materiale, in questi anni, sta intensificando la sua diffusione e, fortunatamente, c’è molta richiesta. Oltretutto, come abbiamo potuto notare, è un’attività che offre guadagno non solo all’ Azienda Cliente.

Tuttavia, con questo articolo, abbiamo capito quanto è importante smaltire e recuperare i rottami metallici non pericolosi ferrosi e non ferrosi. Lo smaltimento e il recupero sono ancora più importanti all’interno del contesto industriale, perché minimizza le spese ed è una parte fondamentale del processo produttivo. D’altronde è anche un processo che aiuta la salvaguardia dell’intero ecosistema.
Ama la terra e aiuta tutti noi a proteggerla. Affidati solo a gente seria e professionale!