In cosa consiste la rinoplastica non chirurgica?

Se si sta pensando ad un ritocchino al naso per correggere un leggero inestetismo, la prima cosa a cui si pensa è che un intervento di chirurgia potrebbe essere una procedura troppo invasiva e, dunque, può fare sorgere dubbi sulla sua effettiva necessità.

In questi casi, infatti, si desidera che l'operazione sia veloce, poco complicata e sicura.

Questa possibilità esiste e permette di raggiungere, a fronte di un'azione rapida, ottimi risultati, a volte immediati; in caso di correzioni che prevedono interventi la cui difficoltà è relativamente bassa, la soluzione è la rinoplastica non chirurgica.

 

Qualche cenno storico sulla rinoplastica non chirurgica

 

Gli albori di questa procedura risalgono ai primi anni del diciannovesimo secolo, quando due medici, James L. Corning e Robert Gersuny, cominciarono ad utilizzare la paraffina in forma liquida per correggere il difetto del cosiddetto naso a sella.

Negli anni '60 e '70, il riempimento dei tessuti molli venne effettuato usando gel di silicone, per poi arrivare, al fine di diminuire l'incidenza di spiacevoli effetti collaterali, come la formazioni di piccole ulcere e granulomi, all'inoculazione di piccole dosi di riempitivo siliconico in più fasi.

 

Cos'è la rinoplastica non chirurgica

 

Consiste nella inoculazione, all'interno dei tessuti molli del naso, di sostanze, chiamate riempitivi o filler, che, agendo sul volume dell'organo ne modificano la forma.

L'importanza dell'anallergicità delle sostanze utilizzate per il trattamento è essenziale, dal momento che l'imperativo è evitare il presentarsi di effetti collaterali, al fine di salvaguardare la salute di chi si sottopone al trattamento.

Al momento, per porre in essere queste procedure, vengono utilizzati più tipi di sostanze, testate ed approvate dalle autorità sanitarie, come:

 

  • acido ialuronico: la durata dei risultati dell'intervento effettuato con questo riempitivo, può andare da 6 a 10 mesi. Il suo utilizzo è sicuro, non provoca allergie ed è temporaneo

 

  • idrossiapatite di calcio: la base di questo filler è il calcio, che rende gli effetti di questa sostanza più duraturi, da 10 a 14 mesi, anche se non reversibili

 

  • polimetilmetacrilato: è un filler permanente costituito da microscopiche sfere inerti di plastica chirurgica. La composizione del vettore, a base di collagene bovino, rende necessaria la verifica di eventuali allergie al prodotto prima dell'inoculazione, che prevede il frazionamento dell'operazione in più sessioni

 

  • silicone liquido: trattamento non reversibile, consiste nell'utilizzo della versione medica della sostanza indicata; viene condotto applicando la tecnica delle microgocce

 

Per cosa è utilizzata la rinoplastica non chirurgica

 

Questo trattamento, proprio per la sua azione esclusivamente estetica, può essere utile per correggere determinati difetti, come:

 

  • riduzione della gobba nasale

  • correzione del dorso depresso

  • riempimento del fianco nasale

  • naso a sella

  • riduzione della grandezza delle narici

  • rilassamento della cute

  • difetti estetici della punta

 

Come viene effettuata la rinoplastica non chirurgica

 

L'operazione di rinoplastica non chirurgica, un'iniezione effettuata con un ago molto sottile che inietta un filler che riempie le aree irregolari dell'organo al fine di manipolarne il volume, non richiede alcuna medicazione ed ha una durata di circa quindici minuti.

Anche se non si tratta di un intervento chirurgico, è importante scegliere con attenzione i professionisti a cui rivolgersi, al fine di minimizzare i rischi, sempre presenti quando si tratta di inserire sostanze estranee in una parte del corpo.

Un'ottima scelta è costituita dallo studio Cristal Beauty, che grazie al suo personale altamente specializzato ed all'utilizzo di filler volumizzanti controllati, approvati e certificati, garantisce risultati in linea con le aspettative, offrendo anche un livello di consulenza che permette di focalizzarsi subito sul problema e sulla sua immediata risoluzione.